lunedì 18 luglio 2011

Vietato riciclare il SW

La rivendita di titoli di seconda mano sotto attacco da parte delle grandi aziende, che temono questo mercato parallelo più della pirateria. La compagnia giapponese lancerà un codice virtuale per giocare online, incluso per i titoli 'nuovi' ma da acquistare a parte se usato. E scoppia la polemica fra software house e comunità online
qui l'articolo completo da Repubblica
Sembra una cosa da niente, che colpisce solo chi gioca online, ma pensate se la applicassero a software quali photoshop o autocad. Questo genere di prodotti ha licenze che arrivano a costare decine di migliaia di euro e rappresentano spese non indifferenti per le aziende. Al momento, un buon modo per poter usufruire legalmente di questi software, è acquistare le licenze delle versioni meno recenti dalle ditte che rinnovano il loro parco programmi.
Tra l'altro c'è stata pure una causa a riguardo proprio sul cad
http://arstechnica.com/tech-policy/news/2008/05/court-smacks-autodesk-affirms-right-to-sell-used-software.ars
La corte ha stabilito che è possibile rivendere il software usato sullo stesso principio con cui è possibile rivendere libri usati.
But Judge Richard A. Jones rejected that argument, holding that Vernor is entitled to sell used copies of Autodesk's software regardless of any licensing agreement that might have bound the software's previous owners. Jones relied on the First Sale Doctrine, which ensures the right to re-sell used copies of copyrighted works. It is the principle that makes libraries and used book stores possible. The First Sale Doctrine was first articulated by the Supreme Court in 1908 and has since been codified into statute.
Non mi sembra corretto l'atteggiamento di Sony che cerca di aggirare i diritti dell'utente inserendo un lucchetto digitale (DRM).
Oltre a questo, voi potete rivendere un libro usato ma provate con un ebook usato...

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