martedì 27 settembre 2011

Se facebook contina a seguirti...



Pare che, anche dopo la procedura di logout (quella che si usa per uscire da un'applicazione) fb continui a seguire gli utenti nella loro navigazione
Even if you are logged out, Facebook still knows and can track every page you visit. The only solution is to delete every Facebook cookie in your browser, or to use a separate browser for Facebook interactions.
In pratica fb non cancella i file che usa per tenere traccia della sessione
Facebook are only altering the state of the cookies instead of removing all of them when a user logs out
ma semplicemente imposta uno stato di "utente disconnesso"
Questo implica che le applicazioni fb sparse per i vari siti (i bottoni like, gli elenchi degli utenti che seguono la pagina...) possono fare richiesta per il cookie e comunicare al server del social network quali pagine state vedendo (pagine esterne a fb stesso!).
Qui il post originale

PS, se controllate fb dal pc di un amico, uscite e poi lui ritorna a utilizzarlo, fintanto che non rientra col suo account facebook è come se VOI steste guardando quelle pagine (dal punto di vista del social network)

PPS potete tutelarvi nei seguenti modi:
  1. navigando su fb solo con un determinato browser (sacrificate chromium a quello e firefox al resto)
  2. utilizzando la navigazione anonima x le pagine facebook (ctrl+shift+n su chromium/chrome)
  3. cancellando ogni volta tutti i cookie di fb a mano dall'elenco degli stessi
  4. cancellando i dati di navigazione al posto di fare il logout (ctrl+shift+canc)

mercoledì 7 settembre 2011

Il Conto Energia sfruttiamolo!


Siamo arrivati al quarto conto energia, non molti sanno la storia dei primi 3, ma di fatto dal 2001 tutti gli italiani pagano il 10% in più nella bolletta e vengono raccolti dalla GSE nel fondo per il conto energia, che ha lo scopo di finanziare lo sviluppo delle energie rinnovabili. (lo stato italiano considera anche gli inceneritori rinnovabili) 
I primi conti energia con incentivi altissimi rispetto a tutto il resto dell'europa, sono stati sfruttati da investitori esteri e così al posto di riempire i nostri tetti e riprenderci i nostri soldi versati nella bolletta, gli investitori esteri con mega impianti a terra, si sono assicurati un rientro del 100% del capitale in 3 anni e una rendita alta e sicura per i successivi 17 anni, avendo come unico operaio il SOLE.
Ora con i nuovi incentivi il solare è sempre conveniente e lo sarebbe anche senza incentivi, ma attenzione perchè mai come ora il tempo è denaro, infatti i nuovi incentivi diminuiscono nel tempo, di sotto la tabella del 2011 e si può raggiungere un 10% in più sul conto energia utilizzando impianti Europei certificati.


TABELLA TARIFFE 2011 (€/kWh)



Link utili:
Per cui se volete fare un investimento non aspettate informatevi e cercate la migliore offerta qualità prezzo.
Naturalmente i benefici non sono solo personali ma a mio parere molto più ampi di quanti si pensi, dal risparmio ci CO2, alla guerre per le energie.
L'obbiettivo dell'Europa è arrivare al 90% di energia prodotta da impianti rinnovabili.

PS: Il petrolio sta per finire = crisi = guerre, il Sole esiste da circa 5 miliardi di anni ed è ancora nella sua fase di adolescenza quindi non credo ci abbandonerà presto :-) 

Raccolta firma per abrogare legge elettorale

Gli osservatori attenti, nei giorni scorsi, avrebbero potuto notare un interessante movimento anticiclico, all’aeroporto di Fiumicino. Mentre tutti gli italiani tornavano dalle vacanze c’era un uomo di piccola statura che si trasportava dietro, all’imbarco di un aereo per la Sardegna, un bustone pieno di moduli. Se ti avvicinavi bene, mentre parla ad alta voce con il suo arcaico Communicator della Nokia, lo riconoscevi subito. Si trattava di Arturo Parisi. L’ex leader dell’Asinello stava volando a Sassari, a Castelsardo e Cagliari per raccogliere firme, per l’ennesima tappa di un tour che lo ha visto girare come una trottola per tutta l’estate.

Per cosa? Ma per il referendum, ovviamente. Entro la fine di settembre (il 25) i promotori devono mettere insieme 500mila firme per poter sperare che il quesito sia sottoposto agli elettori. Anzi, i quesiti sono due (che perseguono un unico fine) e hanno una finalità chiarissima: abrogare la legge Calderoli che garantisce i nominati in Parlamento con le liste bloccate.